23/03/20 - AMMORTIZZATORI SOCIALI DECRETO CURA ITALIA

Spett.le Azienda

 

Il Decreto Cura Italia del 17.03.20 ha introdotto misure di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Gli art. 19 e 22 del Decreto riguardano l’estensione di misure speciali in tema di ammortizzatori sociali a tutto il territorio nazionale, prevedendo l’intervento degli ammortizzatori sociali ordinari  Cassa integrazione ordinaria (CIG),  Fondi di integrazione salariale (FIS), Cassa integrazione salariale agricola (CISOA)  nonché della Cassa integrazione in deroga per tutti i datori di lavoro che nell’anno 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa a causa dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Precisiamo che, mentre per la generalità dei settori (turismo, commercio, industria…) è prevista la CIG e il FIS, per il settore agricolo – ferme restando precisazioni che interverranno nei prossimi giorni (il contesto è del tutto nuovo ed in continua evoluzione)  - sarà richiesta l’attivazione della CISOA all’Inps (per i dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato sia OTI che Impiegati/Quadri) e della Cassa Integrazione in deroga (per OTD e Impiegati a tempo determinato assunti ante 23.02.20) alla Regione Toscana.

Per quest’ultima siamo ancora in attesa del decreto attuativo e dell’apertura della procedura per l’inoltro delle domande che, una volta approvate, verranno trasmesse all’Inps per l’erogazione della prestazione.

 

 In sintesi gli ammortizzatori sociali:

- consentiranno il pagamento diretto da parte dell’Inps (in alcuni casi salvo espresso diniego dell’Istituto che però, vista la situazione, dovrebbe essere estremamente improbabile).

Pertanto, una volta accolta la domanda di CIG/FIS/CIG in deroga, in nostro Studio trasmetterà all’Inps le retribuzioni dei dipendenti funzionali a calcolare la prestazione dovuta. Successivamente su base mensile, lo Studio invierà all’Istituto le ore di sospensione/riduzione orario effettivamente utilizzate dall’Azienda che dovranno essere contenute entro il limite massimo preventivamente autorizzato sulla base della domanda inviata.

 

- potranno essere attivati esclusivamente per il personale in forza alla data del 23.02.20 (gli assunti in data successiva sono fuori dal sostegno al reddito)

 

- riguardaranno riduzioni di orario dei dipendenti o sospensioni (a zero ore) dell’attività degli stessi.

 

- potranno intervenire anche sul mese di marzo 2020 (si ritiene che non sia ostativo ai fini dell’accoglimento della domanda la presenza di un saldo ferie residuo, salvo tuttavia l’opportuno smaltimento dello stesso, ove compatibile con la liquidità aziendale, anche al fine di consentire un maggior livello reddituale al lavoratore)

 

- potranno estendersi per un periodo massimo di 9 settimane anche non continuative, da fruirsi comunque entro il 30 giugno 2020 per la CIG in deroga (OTD agricoli)  e al 31 agosto 2020 per gli altri ammortizzatori sociali.

 

La prestazione erogata dall’Inps è pari all’80% della retribuzione persa dal lavoratore, nel rispetto di un massimale di euro 939,00 lorde per retribuzioni mensili inferiori a 2.159,00 euro oppure un massimale di euro 1.129,00 per retribuzioni lorde superiori a detta soglia.

 

Si precisa che per quanto riguarda gli Operai Agricoli (sia OTI che OTD) l’art. 19 del CIPL prevede che le Aziende che provvedano alla integrazione della differenza tra quanto corrisposto dalla Cassa Integrazione e la retribuzione contrattuale spettante.

 

Il nostro Studio si occuperà di gestire per conto delle Aziende sia la fase della consultazione sindacale sia quella in cui verrà istruita e trasmessa la pratica all’Inps/Regione Toscana ed il successivo inoltro delle retribuzioni all’Istituto.

Le Aziende sono pertanto invitate ad inviarci via mail (utilizzando sia l’indirizzo info@gntsiena.it sia quelli individuali dei collaboratori di Studio) segnalazione di voler attivare le procedure di cui sopra, una volta definito l’elenco dei lavoratori interessati, il periodo e le ore di riduzione/sospensione richieste. Vi ricontatteremo noi per avviare la pratica.

 

Vi preghiamo di ridurre ai casi di estrema urgenza le chiamate ai cellulari e al telefono di Studio in quanto tutti i collaboratori sono organizzati in smart working e abbiamo bisogno della Vs massima collaborazione per gestire al meglio, garantendovi la massima professionalità, la difficile fase nella quale tutti ci troviamo ad operare.