Nuovo Bonus Mamme 2025

L’articolo 6 DL n. 95/2025 riconosce per l’anno corrente alle lavoratrici madri (escluse le lavoratrici domestiche) con due o più figli, un’integrazione al reddito pari a 40 euro mensili per ogni mese di attività lavorativa nel 2025.

Sono escluse dal beneficio le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato ( già destinatarie dell’esonero contributivo previdenziale IVS previsto dalla Legge di Bilancio 2024).

 

Requisiti e durata

  • Madri con due figli: il bonus spetta fino al mese in cui il secondo figlio compie 10 anni.
  • Madri con più di due figli: il bonus spetta fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 18 anni.
    Il requisito del numero dei figli deve essere posseduto al 1° gennaio 2025 o perfezionarsi entro il 31 dicembre 2025.

Il bonus, non imponibile ai fini fiscali e contributivi e non rilevante ai fini ISEE, è riconosciuto solo se il reddito annuo da lavoro non supera 40.000 euro.

 

Modalità di richiesta

La domanda deve essere presentata dalla lavoratrice direttamente all’INPS tramite:

  • credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS;
  • Contact Center INPS (803.164 da rete fissa – 06 164.164 da mobile);
  • Istituti di patronato.

 

Scadenze

LE LAVORATRICI IN POSSESSO DEI REQUISITI DEVONO PRESENTARE LA DOMANDA ENTRO IL 9 DICEMBRE 2025, OPPURE ENTRO IL 31 GENNAIO 2026 SE I REQUISITI VENGONO MATURATI SUCCESSIVAMENTE, MA COMUNQUE NON OLTRE IL 31 DICEMBRE 2025.

 

Il bonus verrà corrisposto in un’unica soluzione dall’Istituto:

  • nel mese di dicembre 2025 per le domande presentate in tempo utile;
  • entro febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre 2025.

 

Documentazione necessaria

Alla domanda vanno allegati:

  • i dati anagrafici dei figli, con data di nascita o ingresso in famiglia (per adozioni o affidamenti);
  • se disponibili, i codici fiscali dei figli;
  • per lavoratrici straniere, certificazioni conformi alle normative UE o alla Convenzione dell’Aja.

 

Il pagamento avverrà tramite accredito su IBAN o bonifico domiciliato (per IBAN esteri è richiesto il modulo MV70, se non già trasmesso).